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Settore Giovanile, Regionali: La Juniores di Mister Gargano, viaggia al passo delle grandi del Campionato

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20/03/2017

La corsa all'obiettivo stagionale, quello salvezza, è ancora in atto, ma questo Formia sta correndo come non mai. Nelle ultime 4 giornate, da quando Mister Andrea Gargano ha preso la squadra in mano, i biancazzurri hanno fatto più punti della prima in classifica, l'Itri. Sono infatti 8 i punti ottenuti dal Formia, mentre sono 7 quelli ottenuti dall'Itri e guardando alla parte bassa della classifica, che poi è quella di reale interesse, sono tanti i punti recuperati ad Alatri 6, Aurora Vodice 8 e Montenero 8. Insomma per Andrea Gargano, l'allenatore della Juniores Provinciale dello scorso anno, con cui ha conquistato il "Triplete" Campionato, Coppa Latina e Coppa Disciplina le sensazioni sembrano essere positive tanto da affermare che "Purtroppo quando c'è il cambio dell'allenatore, nei ragazzi di qualsiasi categoria, c'è sempre un calo mentale. Devo dire che questi ragazzi, mi hanno sbalordito, perchè in pochissimo tempo sono stati capaci di rimettersi in corsa, soprattutto mentalmente. La classifica non era tranquilla prima, e non lo è neppure adesso, ma il gruppo si è unito parecchio e sta raggiungendo la consapevolezza delle loro capacità. Sono tutti degli ottimi elementi e sono tutti indispensabili alla causa finale, nessuno escluso. Loro sanno che sono tutti titolari e protagonisti, nel mio modo di vedere il calcio, perchè i risultati non li ottengono solo coloro che scendono in campo la domenica, ma un risultato è frutto del lavoro e del gruppo che tutta la settimana sta insieme. Lavorare, soffrire e gioire lo si fa tutti insieme per tutta la settimana, il sabato, ovvero la partita, deve essere il coronamento finale di quello che si fa i giorni prima. Poi nel calcio si vince e si perde, ma se il calcio lo si fa con un gruppo solido, anche le peggiori sconfitte faranno meno male, perchè quello che conta nel calcio giovanile, in primis è il volersi bene nello spogliatoio, onorare la maglia che si porta e dare sempre il massimo in campo. Mi reputo fortunato, perchè i miei ragazzi che venivano da una situazione travagliata, ci hanno messo poco a capirlo, il merito è tutto loro. Di tempo ne abbiamo poco, la salvezza la dobbiamo conquistare fino all'ultimo respiro e sono sicuro che, tutti insieme, nessuno escluso, ce la faremo."